Di Nota in Coro
Rassegna Corale Internazionale

Basilica di San Paolo Maggiore
Piazza San Gaetano | Napoli
6-7 Giugno 2023 – ore 19.00


 

La locandina

III Edizione 2023
Cori partecipanti

01. Coro Neskirkja

Pamela De Sensi, flauto
Dir. Steingrimur Pórhallsson

Reykjavik | Islanda

02. Coro Exultate

Dir. Davide Troìa
Napoli | Italia

03.Campet Singers

Dir. Carlo Forni
Napoli | Italia

04. Coro Suaviternova

Dir. Pietro Biancardi
Napoli | Italia

Edizioni passate
Cori partecipanti

01. Coro Exsultate Deo

Dir. Davide Troìa
Napoli | Italia

02. Coro Bellarus Spadcina

Dir. Rosa Montano
Napoli | Italia

03. Coro Mysterium Vocis

Dir. Rosario Totaro
Napoli | Italia

04. Coro Zespół Regionalny Jurkowianie

Dir. Ryszard Czech
Jurków | Polonia

05. Coro Hirpini Cantores

Dir. Carmine D’Ambola
Avellino | Italia

06. Coro San Leonardo

Dir. Aldo de Vero
Isola di Procida | Italia

07. Coro Suaviternova

Dir. Pietro Biancardi
Napoli | Italia

Cos’è Di Nota in Coro

L’uomo è in terra la melodia di Dio-Amore. Vive in questo mondo ma risuona di cielo, perché la partitura della sua esistenza è scritta in cielo. Quando nella vita alza gli occhi e vede una stella, come hanno fatto i Magi, e si mette in cammino verso la sua direzione, crede di essere una nota sola, non sa ancora dell’esistenza di un coro, non sa che altri guardano con lui la stessa stella e stanno camminando come lui e con lui verso di lei.

Come la nota su un pentagramma si muove modulando toni diversi così l’uomo sulle linee dei cinque sensi dell’esistenza, per i quali riceve e dà amore, viaggia nell’esperienza del suo esistere.

Come la nota su un pentagramma si muove modulando toni diversi così l’uomo sulle linee dei cinque sensi dell’esistenza, per i quali riceve e dà amore, viaggia nell’esperienza del suo esistere.

Ed ecco il miracolo: con lo sguardo fisso alla stella, muovendosi su questo pentagramma, compone una melodia che ha sapore, non di terra, ma d’infinito. Lungo il pellegrinaggio della vita incontra altre note, non raminghe, ma pellegrine del senso e, quando insieme con loro ha il coraggio di guardare non allo strumento, più o meno adatto, ma alla partitura scritta in cielo, insieme compongono quell’armonia che li fa coro, lo stesso che cantò la ninna al celeste bambino: “Gloria a Dio in cielo, se c’è pace in terra per gli uomini”.

Programma

Coro Exsultate Deo

Dir. Davide Troìa
Napoli | Italia

G. Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Alma Redemptoris Mater
a 4 voci

Franz Biebl (1906-2001)
Ave Maria (Angelus Domini)
a 3 voci soliste e coro a 4 voci

Ola Gjeilo (1978)

Northern lights
a 4 voci

Gaetano Panariello (1961)
O magnum mysterium
a 4 voci

Coro San Leonardo

Dir. Aldo de Vero
Isola di Procida | Italia

Nenia anonima
Dormi Bambin
di fine ‘800 che si canta nella parrocchia di S. Leonardo a Procida

Musica di Nicola Valente
Versi di Raffaele Chiurazzi
Duorme, ninna nanna

Medley di canti
di S. Alfonso de’ Liguori Nu muorzo ‘e Paraviso
Rielaborati da Elio Di Bernardo

Coro Suaviternova

Dir. Pietro Biancardi
Napoli | Italia

Marek Raczynski (1982)
Sicut lilium inter spinas
a 5 voci

Dante Andreo (1949)
Dulcissima Maria
a 4 voci

John Rutter (1945)
A Gaelic blessing
a 4 voci

Coro Hirpini Cantores

Dir. Carmine D’Ambola
Avellino | Italia

S. Alfonso M. de’ Liguori
Quanno nascette Ninno

G. Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Jesus Rex Admirabilis

Jacob Arcadelt (XVI sec.)
Ave Maria

Giovanni Croce (1557-1609)
Cantate Domino

Carmine D’Ambola
Ave Maria per la Madonna di Montevergine

Felice Giardini (1716-1796)
Le vezzose

G. Giacomo Gastoldi (1550-1622)
Il risentito
Il ballerino
Amor vittorioso

Coro Zespół Regionalny Jurkowianie

Dir. Ryszard Czech
Jurków | Polonia

Il coro ha eseguito branI della tradIzIone folcloristica della regione polacca di Zagórzanie.

Programma

Coro Bellarus Spadcina

Dir. Rosa Montano
Napoli | Italia

Tradizionale
Небо и земля
Cielo e terra

L. Schurman
Песня беларуская мая
Il mio canto bielorusso
Arrangiamento di M. Nasco

Anna Kozlova (1988)
Богородице Дево Bogoroditse Djevo, Ave Maria
dal Trittico Russia ortodossa

V. Terevskij (1921)
Купалiнка
Kupalinka
Arrangiamento di M. Korsak

Franz X. Gruber (1787-1863)
Тихая Ночь
Astro del ciel

Coro Exsultate Deo

Dir. Davide Troìa
Napoli | Italia

G. Fauré (1845-1924)
Cantique de Jean Racine, op. 11
Maurizio Iaccarino, pianoforte

E. Morricone (1928)
C’era una volta il west
Vocalizzo Elab. Davide Troìa

P. Daniele (1055-2015)
Terra mia
Elab. G. Di Bianco

D. Runswick (1946)
A little Christmas music
Lia Scognamiglio, soprano

Coro Mysterium vocis

Dir. Rosario Totaro
Napoli | Italia

Roberto Di Marino (1956)
Beata Viscera Mariae Virginis

Anonimo (XV sec.)
Gaudete Christus nascetur

Hans Leo Hassler (1564-1612)
Laetentur coeli

Mariano Jiménez (1970)
Ave Maria

Gaetano Panariello (1961)
Hodie Christus natus est
O Magnum Mysterium

Coro Suaviternova

Dir. Pietro Biancardi
Napoli | Italia

John Rutter (1945)
Christmas lullaby
Candlelight carol
The Lord bless you and keep you

Tradizionale (1881)
Deck the Halls

La Location

Basilica di San Paolo Maggiore
in Napoli

La storia della Basilica di San Paolo Maggiore parte da lontano, da un lontano passato intriso di mitologia romana e paganesimo. Nelle fondamenta, e non solo, sulla facciata, pietre e capitelli ci raccontano di un tempio importantissimo, prospiciente il luogo dell’antico foro e raccolto tra i teatri e le terme della Neapolis di epoca romana. Su questa storia antica si adagiò poi quella medioevale che vide appunto l’edificazione, tra l’VIII ed il IX sec. d.C., di una basilica dedicata all’apostolo Paolo. Nella prima metà del 500’, questa chiesa, divenne la sede e la casa di uno dei più importanti ordini della Controriforma cattolica, quello dei Chierici Regolari Teatini, fondato a Roma nel giugno del 1524 da quattro colti e nobili uomini di fede: Gaetano Thiene, Gian Pietro Carafa, Bonifacio De Colli e Paolo Consiglieri. Ancora oggi i Teatini abitano gli spazi retrostanti del convento e fanno sentire, con sobria e seria religiosità, la loro presenza in quest’area del centro antico di Napoli.

La chiesa, ristrutturata e ampliata tra la fine del 500’ e i primi del 600’, è l’importante contenitore di opere e commissioni ai più significativi artisti che, regnicoli e forestieri, animarono quegli anni come i seguenti, e che fecero della città una delle più importanti capitali dell’arte, del naturalismo e del barocco. Massimo Stanzione, Aniello Falcone, Francesco Solimena, affrescarono la chiesa e i suoi ambienti insieme a scultori come Guido Mazzoni, Angelo Viva, e Domenico Antonio Vaccaro, autore quest’ultimo di tanti brani marmorei e dello splendido Angelo Custode esposto lungo la navata centrale, mentre le rinomate maestranze partenopee rivestirono di marmi e opere di oreficeria le importanti cappelle di questo spazio sacro come la Cappella della Madonna della Purità, la Cappella Firrao, la Cappella di Sant’Andrea Avellino. A San Gaetano, fondatore dell’ordine teatino, è dedicata invece una delle prime cappelle della chiesa, e importante luogo di devozione per il popolo napoletano che elesse il santo a compatrono della città, proprio negli anni della terribile peste del 1656.

Degna di menzione e restituita al suo originario splendore dopo un recente restauro, è la Sacrestia, affrescata dal Solimena verso la fine del secolo XVII. Al suo interno, oltre ai medaglioni rappresentanti i quattro fondatori dell’Ordine, e alla personificazione delle virtù cardinali e teologali, è possibile ammirare due significativi episodi che, posti l’uno di fronte all’altro, ci raccontano la nuova vita di Paolo lungo la via per Damasco e la caduta inesorabile dell’eretico Simone.

Marta Pisacane

Interno della Basilica

Altare Maggiore

La Sagrestia

La facciata


Coro Exsultate Deo

Dir. Davide Troìa – Napoli | Italia

Il Coro Exsultate Deo ha eseguito numerosi concerti in Italia e all’estero, partecipando a numerose rassegne e festival nazionali e internazionali, tra cui: VI Rassegna polifonica Aprutina (Teramo); Ascoli Piceno-Festival; VI Rassegna Dauna “Santa Cecilia” (Foggia); Stagioni del Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” di Napoli; “Grande musica in Chiesa” (Roma); Associazione A. Scarlatti di Napoli; XIII Rassegna Internazionale “Città di Campobasso”; IX Stagione musicale “Itinerari vocali” di Arezzo; IV Festival Corale “Polyphonia” (Pesaro-Urbino); Auditorium D. Scarlatti della RAI di Napoli; XIII Rassegna Polifonica Internazionale “Città di Atri” (Teramo); IX Edizione “Con- certi dell’Avvento” (Latina); Rassegna di Canto Popolare “Tanto per cantare” (Roma); Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali (Loreto-Ancona); Vocalizzo italiano (Aquileia-Udine); Festival di Jesi nel 3° centenario della nascita di Pergolesi (Ancona); Troisième Printemps Musical Interna- tional de Saint_Martin de Crau (Francia). Ha vinto diversi premi, tra cui: 1° premio assoluto alla IV Edizione del Concorso Nazionale per Cori Polifonici “Premio Mutterle ‘98”; 2° premio all’VIII edizione del TIM (Torneo Internazionale di Musica); 2° premio (1° premio non assegnato) alla II edizione del Concorso Nazionale “San Bartolomeo”; 1° premio alla I edizione del Concorso Na- zionale “Premio Eburum”. Da settembre 2013 collabora attivamente con la Fondazione “Pietà de’ Turchini” – Centro di Musica antica di Napoli.

Coro Bellarus Spadcina

Dir. Rosa Montano – Napoli | Italia

L’associazione culturale “Bellarus” dall’anno 2010 opera sul territorio napoletano. In colla- borazione con il Consolato Onorario della Repubblica di Belarus, organizza gli incontri men- sili della comunità russofona sul territorio, dedicati alle tematiche legate alla cultura dei paesi d’origine, alle problematiche del mondo degli immigrati, all’integrazione dei cittadini dei paesi terzi alla società italiana. Con il gruppo musicale “SPADCINA”, costituito presso l’associazione, svolge l’attività mirata al sostegno ed alla divulgazione della musica tradi- zionale e della cultura slava sul territorio italiano. Nel suo percorso artistico ha partecipato alle diverse manifestazioni culturali in Italia e Bielorussia, tra cui: La partecipazione al II° Festival dei Bielorussi del Mondo – Minsk, Bielorussia; Festa della Liberazione – Centro della Cultura e lingua Russa, presso l’Ambasciata della Federazione Russa – Roma; Anniversario della Grande Vittoria – p.zza Vittoria, Napoli; Futuro&Remoto – Città della Scienza – Bagnoli, p.zza Plebiscito, Napoli; SuoniMigranti Festival – Stazione marittima – Napoli; 25° Anni- versario della Scuola della lingua italiana della comunità di San.Egidio – Città della Scienza – Bagnoli; La notte Blu, omaggio a Marc Chagall – Mediateca Arte Eventi – Cava de’Tirreni (SA); Convivio Armonico, Musica Antica nel Corpo di Napoli – Basilica di S.Francesco di Pa- ola, p.zza Plebiscito, Napoli; Giornata del Rifugiato – via Partenope, Napoli; Notte di Natale, Notte di Pace – Basilica di S.Francesco di Paola, p.zza Plebiscito, Napoli; Vespri d’Organo X edizione – Chiesa dell’Immacolata al Vomero, Napoli e molti altri.

Il direttore del gruppo musicale SPADCINA – Proff. del Conservatorio di Benevento Rosa Montano.

Coro Mysterium vocis

Dir. Rosario Totaro – Napoli | Italia

Dalla sua costituzione nel 1992, sotto la Direzione del M° Rosario Totaro, il coro Mysterium Vocis ha svolto un’intensa attività concertistica, proponendo partiture desuete appartenenti alla tradizione musicale napoletana sei-settecentesca. Numerose, nel corso degli anni, le partecipazioni a prestigiosi Festival e Rassegne (Festival “Monteverdi” di Cremona, Festival dell’Aurora di Crotone, Ravello Festival, Festival di Saint-Denis) e le collaborazioni con Enti musicali di alto profilo artistico (Accademia di Santa Cecilia, Teatro Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, Teatro di San Carlo, Associazione Alessandro Scarlatti, Centro di Musica Anti- ca Pietà de’ Turchini, Fondazione Franco Michele Napolitano, Nuova Orchestra Scarlatti). Il coro ha collaborato con continuità con il M° Antonio Florio e la Cappella della Pietà de’ Turchini; nell’ambito di questo proficuo rapporto di collaborazione, il coro ha partecipato tra l’altro alle registrazioni della casa discografica francese Opus 111-Naïve Vespro in festo Sancti Philippi Neri su musiche di Provenzale e Veni Creator Spiritus su brani di Jommelli, Porpora e Cafaro. Considerando l’attività concertistica degli ultimi anni, nel 2015 il coro si è impegnato nella realizzazione di concerti celebrativi della figura di Pasquale Cafaro, del quale ricorre il terzo centenario della nascita, e nell’organizzazione di una seconda stagione di concerti presso la Basilica dello Spirito Santo, mentre in agosto ha preso parte al Ravello Festival nel concerto Musiche da Oscar. Nel 2016 il coro ha partecipato alla rassegna Maggio in musica al Borgo dei Vergini, organizzata dalla stessa Associazione Musicale “Mysterium Vocis” nella chiesa e nell’auditorium del Complesso dei Vincenziani, con il concerto-spet- tacolo Salotto napoletano e con un concerto monografico sul compositore Pietrantonio Gallo con relativa conferenza. A settembre il coro ha partecipato al Settembre Universitario Musi- cale presso l’auditorium “La Vallisa” di Bari.

Coro Hirpini Cantores

Dir. Carmine D’Ambola – Avellino | Italia

Il Coro Polifonico “Hirpini Cantores”, già Redemptoris Mater”, fu fondato nel 1995 dal M° Carmine D’Ambola, anche su espressa volontà del Padre Benedettino don Teodorico Marra. E’ riconosciuto come il Coro Ufficiale del Santuario di Montevergine (dove è custodita la sacra icona della Madon- na: in suo onore il M° D’Ambola ha composto una dolcissima Ave Maria. Costituitosi in Associa- zione Culturale nel 1999, il Coro, formato da oltre cinquanta coristi, principalmente dilettanti, ha come presidente l’Arch. Salvatore Palmieri, è accompagnato dalla pianista M° Giovanna Petitto ed è diretto, da sempre, dal M° Carmine D’Ambola a cui va il merito di consolidare e migliorare nei co- risti la passione per l’alta musica. L’ampio repertorio spazia dal canto gregoriano alla musica sacra contemporanea di Mons.Frisina, dalla polifonia rinascimentale e barocca (Croce, Palestrina, Salie- ri, Vivaldi, Haendel, Bach) ai cori operistici di Verdi, agli antichi canti popolari napoletani ed irpini.

Coro San Leonardo

Dir. Aldo de Vero – Isola di Procida | Italia

Il Coro Polifonico San Leonardo, accogliendo una positiva sollecitazione del Sacerdote Don Vin- cenzo Di Liello, debutta il 6 Maggio del 1989. Le finalità del gruppo di appassionati costituitosi appaiono subito chiare: dialogare attraverso la musica e avviare un progetto di recupero e risco- perta di brani antichi. Negli anni il Coro ha potuto sperimentare le proprie capacità evolutive, spaziando dal repertorio sacro a quello profano e alle melodie classiche napoletane rielaborate dal M° Aldo De Vero che, dal primo concerto ad oggi, ha significativamente diretto e sostenuto questa realtà canora. Un crescendo di emozioni ha accompagnato i momenti più importanti di questi anni insieme: 1989 “Il Mistero di Cristo dalla nascita alla morte”; 1994 gemellaggio con la “Coral di Pais” di Fiume Veneto; 1996 partecipazione al programma televisivo Mediaset “La Domenica del Villaggio”; 1997 partecipazione al programma televisivo RAI “Uno Mattina Estate”; 1999 “ ‘700 napoletano” nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della Repubblica Napoletana; 2001 1° premio al Concorso Nazionale di musica corale indetto dall’ACLI di Santa Maria Capua Vetere e partecipazione alla rassegna corale “Cantar Maggio” di Volterra; 2002 Produzione discografica “Fenesta che lucive” e presentazione del CD al Mega Store Feltrinelli di Napoli; 2003 1° edizione di “Procida Festival”:esecuzione della Messa Criolla di A.Ramirez arrangiata dagli Acanto, un gruppo di sei eclettici musicisti e cantanti di Pescara che avevano stretto un sodalizio con alcuni compo- nenti degli Inti-Illimani. Nel 2010 partecipa alla XV edizione del “ Concerto per l’Epifania” su RAI 1 e S. Messa nella Basilica Superiore di Assisi.

Coro Zespół Regionalny Jurkowianie

Dir.Ryszard Czech – Jurków | Polonia

Il coro “Jurkowianie” è nato 50 anni fa. È un coro rappresentante il folklore regionale del sud della Polonia (regione Zagórzanie). La fondatrice è stata Maria Czech. Attualmente il coro ha 30 persone e partecipa attivamente alla vita culturale della regione e della parrocchia. I brani che saranno presentati provengono dalla tradizione della regione, i quali si tramandavano di generazione in generazione, perciò non portano i nomi degli autori, né del testo né della musica.

Chiedi come partecipare alla Rassegna

    Coro Neskirkja

    Dir. Steingrimur Pórhallsson
    Reykjavik | Islanda

     

    Il coro Neskirkja di Reykjavík nasce nel 2002 per iniziativa del suo direttore M° Steingrímur Þórhallsson.

    L’attività del gruppo é dedita allo studio del repertorio polifonico, con particolare riguardo per la letteratura rinascimentale sia profana che sacra, e alla musica contemporanea, osservando un modello di vocalità specifico e rigorosamente aderente a quel periodo storico.

    Non viene trascurato, tuttavia, lo studio degli autori romantici e contemporanei più significativi come Felix Mendelssohn Bartholdy, Johannes Brahms, John Tavener, F. Schubert, C. Saint Saens, A. Dvorak, G. Fauré

    Apprezzato dalla critica, soprattutto per la qualità delle sonoritá e di aderenza stilistica, il coro si propone in diverse formazioni vocali. Accompagnato da specializzate compagini strumentali, ha eseguito opere dei periodi Rinascimentale, Barocco e Classico come: brani da Oratori, Mottetti, Messe, Cantate e Magnificat di Johann Sebastian Bach, Messiah e L ́allegro, penserioso e moderato di Handel Georg Friedrich Händel.

    Il coro, inoltre, promuove iniziative e attività musicali, cura lo sviluppo di rapporti di collaborazione e scambi culturali con Associazioni corali islandesi e stranieri.

    Campet Singers

    Dir. Carlo Forni – Napoli | Italia

    “If it’s music, we’ll sing it”
    Fedeli al motto degli Swingle Singers (storica formazione francese degli anni ’60) e sensibili alle finezze ed alla lezione del mitico Quartetto Cetra, i CamPet Singers nascono nel 1991 da un’idea di Andrea Campese e Sergio Petrarca con il desiderio di realizzare con le soli voci repertori originariamente pensati e realizzati con strumenti.
    Ed è proprio la voglia di utilizzare la voce come uno strumento, sfruttandone la duttilità e le infinite sfumature unita ad un gusto per l’ironia, il divertimento e il paradosso in musica che accomuna i componenti del gruppo e ne fa una delle formazioni più originali nel panorama musicale che sfugge a qualsiasi classificazione.
    Non a caso i programmi dei concerti dei CamPet spaziano dal classico al moderno, dal rock alla musica di tradizione, dalla polifonia accademica al minimalismo ai calembour…
    I ‘CamPet Singers’ hanno una formazione che a seconda delle esigenze musicali varia da un minimo di 4 fino a 12 vocalist che , inoltre, collaborano da anni con importanti formazioni corali e strumentali( Ensemble Vocale di Napoli, Cappella musicale Theatina, l’ensemble di musica medievale ‘Laude Novella’) con le quali hanno avuto modo di fare esperienza con importanti musicisti ( Roberto De Simone, Antonio Florio, Michele Campanella, Renè Clemencic) .
    I ‘CamPet’ si sono esibiti con successo in Conservatori (Napoli, Matera, Cosenza), per varie istituzioni (Telethon, Provincia di Napoli, Comune di Napoli ) e per stagioni concertistiche (‘Associazione ‘Scarlatti‘, ‘Centro di Musica Antica’ di Napoli, Associazione ‘Euterpe’ di Sassari, Associazione ‘Amici del San Carlo’, i ‘concerti del Pontano’) e da alcuni anni collaborano con la Chiesa Luterana di Napoli per eseguire le musiche di nuovi compositori nell’ambito del Concorso Nazionale di Composizione.
    Nel 2006 hanno partecipato al ‘Festival Internazionale di Ravello‘ con un programma mozartiano. Nel 2008 partecipano alla Rassegna Internazionale ‘Incontri musicali sorrentini’ e alla rassegna di concerti del Museo MADRE.
    Nello stesso anno presentano ed eseguono per l’Associazione Scarlatti un originalissimo concerto di musiche rare a cappella di Ludwig Van Beethoven.
    Nel 2009, tre le altre attività, va segnalato un concerto di solidarietà in Abruzzo in sostegno delle popolazioni terremotate.
    Tra le esibizioni più recenti si segnalano una applauditissima rilettura delle canzoni del Quartetto Cetra ed un concerto nell’ambito del Memorial Pappano alla presenza del M° Antonio Pappano; ultimamente è cominciata una collaborazione con il sassofonista Marco Zurzolo per il progetto ‘Madrigali in Jazz’ e con i Virtuosi di San Martino.
    Di recente hanno inciso la parte corale del nuovo inno del Calcio Napoli elaborato da Francesco Sondelli.

    Dal 2000 al 2009 il gruppo è stato diretto dal M° Eduardo Bochicchio; attualmente è il M° Carlo Forni ad occuparsi della gestione delle prove e della direzione dei concerti.
    Gli arrangiamenti dei brani sono curati da Sergio Petrarca,  Andrea Campese, Carlo Forni e Mark Weir.
    I CamPet Singers sono Francesca Zurzolo, Rosalia La Volpe, Ester Castaldo, Alessandra Lanzetta, Francesca Veglione, Luisa Daniele, Guido Ferretti, Andrea Campese, Felice Mondo, Carlo Forni, Sergio Petrarca e Mark Weir.

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